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Liberata "Mangia ke ti passa", Canyon di Foioi

  • 6 days ago
  • 3 min read

Testo: Luca Auguadri


18 anni per completare questa via, caratterizzata da una fessura ad arco che taglia nettamente un pannello liscio e strapiombante a 200m da terra. La via è stata provata ultimamente da scalatori di risonanza internazionale e finalmente liberatà nel 2026 da Pietro Vidi (Instagram Pie Vidi). Fa sorridere perchè dopo anni di oblio e viste le caratteristiche della via non mi sarei aspettato tanto interesse, the power of competition?


Apertura nel 2008 - Dopo l'apertura di  Filo a Piombo la motivazione era di esplorare anche il lato sinistro della parete ed in particolare la "fessura a banana" ed il caratteristico "trampolino di lancio" in cima alla parete. L'apertura è avvenuta in solitaria, un po' dal basso (i primi 5 tiri) un po' dall'alto (il resto). Motivo principale: per la fessura a banana mancava un numero sufficiente di frend BD camlot verdi, rimpiazzati poi da 2 piccozze martellate nella lama per tenersi "ancorati" alla parete (una ragliata insomma). La calata dall'alto su questo tiro è anche il motivo per il quale c'è uno spit in cima alla fessura: temevo che se una picca si staccava avrei tranciato di netto la corda sullo spigolo affilato in uscita del tiro.


Breve tentativi in libera con MdB - Ricordo alcuni mesi più tardi una ripetizione con Matteo della Bordella. Raggiunta la fessura ad arco proviamo i passi in libera: non troviamo alcuna possibilità di incastro (lama rovescia camlot BD verde), nessun piede (muro liscio e sbricioloso), nessun riposo. Ok stare attaccati, più difficiele risulta muoversi o pensare di liberare una mano per proteggersi. Il resto della via è comunque interessante anche senza questo tiro, in particolare L3 (un diedro di 50m su ottima roccia) con difficoltà fino al 7b/c.


Anni dell'abbandono - Non so esattamente perchè: la via non viene pubblicata, o semplicemente altre vie risultano più belle e omogenee. Per diversi anni l'unica via ripetuta sulla parete resta Filo a Piombo.


Il rilancio - Il primo a riparlarmi della via è stato Fred Moix (attento esploratore della zona ed insaziabile fessurista, autore di Butterfly Circus in primis) nel 2020. È lui probabilmente a riportare un sano spirito competitivo e interesse per questa libera irrisolta.


Il testpiece - Tra i corteggiatori più agguerriti, per quanto si possa ricostruire dai social, c'è Jernej Kruder, con alcuni tentativi terminati letteralmente a pochi centimetri dal bordo superiore della fessura. I continui tentativi in libera sono per certi versi sorprendenti visto l'impegno a raggiungere la base del tiro, la roccia un po' cotta ed i molti blocchi di fama internazionale a due passi dalla macchina sul fondovalle della Valle Bavona. Complimenti! A marzo 2026 arriva infine la prima ripetizione in libera da parte di Pietro Vidi che propone una difficoltà di 8c.


Il futuro - Ne approfitto per segnalare un progetto di alta difficoltà sulla destra della parete, iniziato e mai completato da Francesco Pellanda e Giovanni Quirici. Una linea ambiziosa e splendida (proprio nella headwall), da completare e da liberare. Attualmente L1 7c?, L2 6b, L3 8b?, L4 incompleta e una manciata di tiri mancanti.


disclaimer: si tratta di una ricostruzione approssimativa, basata sui ricordi, qualche chiacchierata con le persone coinvolte e le informazioni social. Vi prego di segnalare eventuali imprecisioni.


disclaimer: il nome non ha riferimenti specifici a persone e vuole essere ironico anche se con riferimenti chiari a problematiche note nel mondo dell'arrampicata (anoressia, diete estreme, depressioni).




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